La Fiorentina è in trattativa avanzata per Jonathan Ikoné, ala destra francese classe 1998 di proprietà del Lille.

Il cartellino del giocatore è valutato 15 milioni, e sembra che ci sia la volontà del calciatore di chiudere al più presto l’affare.

L’unica squadra che può infastidire la Fiorentina, è il Lipsia, ma sembra che venga gradita più la Viola che altre destinazioni. Lo sostengono anche gli esperti di mercato, che danno per certa la chiusura a breve, già per i primi di gennaio.

Ma chi è Jonathan Ikoné? Può fare bene alla Fiorentina? Scopriamolo insieme.

Nanitamo Jonathan Ikoné è nato a Bondy il 2 maggio del 1998, è un calciatore francese, centrocampista del Lille.

Parte nel mondo del calcio, nella squadra della sua città, nel Bondy, ma nel 2010 all’età di dodici anni, viene scoperto dal PSG che lo porta a casa, per farlo crescere nel suo settore giovanile.

E dopo 6 anni superando la trafila delle giovanili, esordisce il 28 settembre 2016, nel match di Champions League contro il Ludogorets, per poi tre giorni dopo fare il suo esordio anche in Ligue 1.

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Passa in prestito al Montpellier per fare esperienza, e con la nuova, Ikoné ha un buon impatto, trovando anche il suo primo gol l’8 aprile sul campo del Caen. Il prestito viene esteso per un altro anno, viste le buone prestazioni, ma Ikoné non riesce ad incidere a pieno nella sua seconda stagione con il Montpellier e a fine stagione fa ritorno al PSG, dopo aver collezionato in un anno e mezzo 37 presenze e 3 reti.

Non viene preso in considerazione dal PSG, che non ci punterà mai in prima squadra, perciò nel 2018, arriva il Lille, che lo strappa per 5 milioni di euro.

E finalmente riesce a trovare continuità con la nuova squadra, diventando protagonista della favola vissuta dalla squadra nelle ultime stagioni, con la conquista dello scudetto e non solo.

Buon piede sinistro, alto 175 cm, Ikoné è un calciatore molto tecnico e veloce, che ama puntare i difensori uno contro uno. è così bravo con i piedi che molte volte gioca da puro trequartista.

La sua statura lo aiuta molto nei dribbling in velocità, diventando nello stretto molto pericoloso, ma allo stesso tempo, fisicamente può essere bloccato con facilità dalla maggior parte dei giganti in difesa che abbiamo in Europa.

Vede molto poco la porta, e tatticamente non è molto bravo. Deve migliorare queste due cose per diventare un giocatore top. Pensa che tra tutti i campionati ufficiali sia giovanili che senior, ha segnato solo 23 gol in 205 partite, una media molto bassa per un attaccante.

Da rivedere anche i movimenti in campo, molte volte sembra perso, e anche senza palla non sa bene dove posizionarsi. Ha proprio bisogno di cambiare l’aspetto tattico e capire i movimenti di gioco prima di esplodere definitivamente.

Ora se arriva alla Fiorentina, potrà crescere molto da questo punto di vista e non solo, in questo affare da 15 milioni che sta per concludersi.

E tu? Che ne pensi di Ikoné? è il calciatore giusto per la Viola? lascia un commento qui sotto!

 

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