Chi è Rasmus Kristensen?

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Nuovo nome per la fascia destra della Roma, si tratta di Rasmus Kristensen del Red Bull Salisburgo, che sta dominando il campionato austriaco.

Il danese sta facendo una stagione fenomenale, e il suo club non vuole privarsi di un giocatore del genere, perciò serviranno tanti milioni per portarlo via.

Forse con la partenza di Bryan Reynolds, la Roma possa puntare decisa pagando direttamente la clausola rescissoria di ben 10 milioni di euro e la ricchissima proprietà Red Bull non fa sconti a nessuno.

Ma chi è Rasmus Kristensen? Può fare bene in serie A? Scopriamolo insieme.

Rasmus Nissen Kristensen è nato a Brande in Danimarca, l’11 luglio 1997. è un calciatore danese, difensore del Salisburgo.

Soprannominato in patria “folletto”, cresce con il calcio nel sangue visto che suo zio Sigurd Kristensen quanto il cugino Leon Jessen sono stati entrambi giocatori professionisti nel recente passato.

Entra all’accademia del Brande IF, squadra della sua città, ancora bambino. Con una precocità fisica notevole e forza aerea, si fa notare dagli osservatori del Midtjylland, i quali dopo una parentesi biennale nel club satellite dell’Herning Fremad lo aggregano definitivamente presso le proprie strutture nell’estate 2012.

Diventa titolare fisso delle U17 e U19 del club, vincendo titoli nazionali in entrambi le categorie, diventando capitano e protagonista assoluto, anche in Youth League.

Conquista la maglia della prima squadra, messo in campo per la prima volta come terzino da Jess Thorup, prima nelle categorie inferiori giocava come centrocampista o esterno.

Riesce nella partita d’esordio, 7 marzo 2016 contro il Nordsjaelland a fare il suo primo assist e conquistare un ruolo in squadra.

La sua velocità e rapidità sulla destra era incredibile, diventando fin da subito il miglior terzino del campionato, conquistando anche le nazionali, bruciando le tappe.

Pensa che quel giovane ragazzo con 187 cm e con un fisico da velocista, gioca 87 partite con 7 gol e ben 11 assist, numeri notevoli, che aiutano la squadra a vincere un campionato danese, con lui protagonista.

Può essere impiegato sia da laterale basso in una linea a quattro quanto da esterno avanzato a supporto di una retroguardia a tre. E infatti questa duttilità lo porta all’Ajax per 5 milioni nel gennaio 2018.

Ma con la sua nuova squadra non trova spazio, non ci hanno creduto, e anche se in bacheca ha 1 campionato e 1 coppa olandese, non fu mai decisivo. Sono sole 21 partite, 1 gol e 6 assist.

E dopo questa parentesi non proprio fortunata, passa alla sua squadra attuale del Salisburgo nel luglio 2019 per 5 milioni, scommessa vinta dal club.

Al Red Bull diventa protagonista assoluto, sorprendendo tutti i tifosi e la dirigenza che non si aspettava così tanta forza da quel ragazzo che aveva trovato poco spazio in Olanda.

Con il Salisburgo sono già 92 partite, 12 gol e 18 assist, numeri ottimi, conquistando da protagonista per due volte lo scudetto e la coppa austriaca.

Per l’età che ha, possiede una esperienza e forza importante, potrebbe già giocare in un top club. Deve migliorare secondo me alcuni movimenti e tatticismi, ma per il resto penso sia pronto per giocare ovunque dopo due mesi per ambientarsi al meglio.

Quale squadra investirà su di lui? Potrebbe essere un buon acquisto per la nostra serie A? Lascia un commento qui sotto.

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