Chi che Koopmeiners?

L’Atalanta ha ormai deciso: avanti tutta su Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese, capitano dell’AZ Alkmaar e impegnato con la nazionale Orange a Euro 2020. Potrebbe essere l’uomo giusto per rinforzare – con qualità – la mediana a disposizione di mister Gasperini. Per il classe 1998 Percassi si è spinto fino ad un’offerta da 15 milioni di euro e nelle ultime ore il portale olandese vi.nl ha rilanciato le dichiarazioni del diesse dell’AZ Max Huiberts, che ha confermato la trattativa in corso con il club, glissando però sulle cifre.

 

Ma chi è questo calciatore oladese che potrebbe diventare il vice di De Roon?

Koopmeiners, nelle idee del tecnico dell’Atalanta, dovrebbe rappresentare l’alternativa al connazionale De Roon: il club olandese continua a chiedere 20 milioni di euro per il suo cartellino ma nelle prossime ore, potrebbe arrivare l’accelerata dei nerazzurri e la conseguente fumata bianca. 

 

Il Classe ’98 nativo di Amsterdam, non è solo un centrocampista o mediano-bomber dal gol sempre in canna, ma anche un regista. Così, almeno, sembra pensarla il giornalista olandese David Endt, team manager dell’Ajax dal 1997 al 2013 e oggi quotatissimo opinionista. Interpellato da Tuttosport, il suo giudizio è stato lapidario: “La sua forza è creare gioco”

 

È un mediano naturale, di piede mancino, molto abile tecnicamente e nell’impostazione del gioco, può ricoprire grazie alla sua duttilità tattica tutti i ruoli del centrocampo, e all’occorrenza può arretrare il suo raggio d’azione giocando come difensore centrale (ruolo in cui ha iniziato la carriera). Unisce sostanza e qualità, anche in zona gol, grazie al buon tiro da fuori ed alla qualità sui calci piazzati, sia punizioni che rigori.

 

Cresciuto nelle giovanili dell’AZ Alkmaar, ha esordito il 1º ottobre 2017 in un match di perso 4-0 contro il Feyenoord. Dopo essere andato in doppia cifra nella stagione 2019/20 con 16 gol segnati in 42 presenze complessive, è nella stagione seguente che si afferma come goleador e trascinatore della squadra di Alkmaar superando anche quest’anno la doppia cifra oltre alle 100 presenze in Eredivisie con i bianco-rossi.

 

Ha collezionato 33 presenze tra Eredivisie e Europa League, 16 goal, 2 assist e 83.8% di passaggi riusciti (coronati con 6 premi come Man of the Match).

 

Oltre alla duttilità e a un’ottima fluidità di corsa, Kooopmeiners ha anche grandi qualità di tecnica individuale. È il gestore dei ritmi di gioco della propria squadra (67.9 passaggi medi) ed è capace di alternare passaggi lunghi (5 di media a partita) a keypass (1 a partita) nella zona di rifinitura. Inoltre, nonostante la grande mole di gioco che passa dai suoi piedi, la percentuale di controlli sbagliati a partita è irrisoria: 1

 

A livello offensivo i 16 gol realizzati potrebbero bastare per descrivere le sue qualità, ma non sarebbe abbastanza. Grazie alla sua grande capacità a livello aerobico e una fluidità di corsa ineccepibile, riesce a unire una costante presenza a livello difensivo e la possibilità di inserimento nell’area avversaria con continuità. È uno specialista delle punizioni dirette, arma con la quale riesce ad aumentare la sua pericolosità offensiva.

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