Chi è Ezgjan Alioski?

I giallorossi avrebbero messo gli occhi su Ezgjan Alioski per la fascia sinistra, che si è appena liberato a costo zero dal Leeds.

 

Su di lui si sono già mosse tante squadre in Europa, e questo mancato rinnovo è solo un altro segnale della sua volontà di approdare in Italia, su di lui ci sono già Milan e Napoli. Ma ora visto l’infortunio di Spinazzola e le difficoltà del mercato, potrebbe essere l’uomo giusto per Mourinho alla Roma.

 

Ma chi è Gianni Alioski? Può fare bene alla Roma di Mourinho? Scopriamo le sue caratteristiche e storia.

Ezgjan Alioski nato a Prilep, 12 febbraio del 1992, è un calciatore macedone di etnia albanese, centrocampista o difensore, ora svincolato già presente in nazionale macedone.

 

Soprannominato Gianni, è un laterale mancino, che da qualche anno ha fatto il salto nel calcio che conta. La sua carriera lo ha visto impegnato prettamente in Svizzera, paese nel quale è cresciuto e di cui ha anche il passaporto.

 

Dopo diverse stagioni giocate tra Young Boys e Lugano, nel 2017 Alioski viene notato dalla dirigenza del Leeds United. Una svolta il trasferimento in Inghilterra, che si rivela il torneo migliore per sviluppare le caratteristiche del macedone: forza fisica, struttura solida e tanta generosità sulla corsia sinistra.

 

Con l’arrivo di Marcelo Bielsa in panchina le prestazioni di Alioski sono anche migliorate: ha giocato ben 36 gare, segnando 2 reti e sfornando tre assist. Numeri da terzino di grande valore, ma nonostante ciò il 29enne ha scelto di lasciare Leeds per scadenza di contratto.

 

Dunque si può acquistare a costo zero, e rappresenta una risorsa esperta e di livello internazionale, che può avere un peso importante e sorprendente in Serie A.

 

In quattro anni in Inghilterra, Alioski ha giocato 171 partite e segnato 22 gol con il Leeds ed era il vero jolly di Bielsa. 

 

Ha un’ottima progressione e rapidità, un gran bel mancino e caratteristiche fisiche particolari, Giocatore dotato di una notevole velocità e agilità, con la possibilità di fare dribbling sconcertanti, con movimenti super veloci che mettono in difficoltà la difesa avversaria, e si già dimostrato un buon palleggiatore. Può anche accentrarsi per calciare e segnare, se messo in campo come attaccante puro, può diventare interessante, ma è sulle corsie che fa la differenza.

 

Ha infatti giocato in vari ruoli, dal difensore all’attaccante, è molto duttile e aperto ad adattarsi gara in corso. Potrà essere un’ottima pedina anche per il Fantacalcio, soprattutto mantra!

 

in Inghilterra gli hanno affibbiato l’appellativo di “mad dog” (“cane pazzo”). Forse è proprio questo il motivo per cui, sia a Lugano che a Leeds, ha saputo entrare in modo particolare nel cuore della tifoseria.

 

Uno di quei giocatori che divertono il pubblico ma che possono anche far vincere le loro squadre.

 

E tu? Che ne pensi di Alioski? Può fare bene in Serie A? Lascia un commento qui sotto!

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