Chi è Lee Kang-in?

La Sampdoria pensa al talento sudcoreano del Valencia Lee Kang-in, esterno offensivo classe 2001 con il contratto in scadenza nel 2022, per sostituire la partenza di Mikkel Damsgaard.

 

Dove è nata una vera asta per lui, con Tottenham, Aston Villa e Leeds, e col presidente Ferrero che non intende cederlo per meno di 35 milioni di euro.

 

La scorsa stagione il sudcoreano ha svariato in tutto l’attacco, con 8 gare da trequartista (1 goal), 7 da seconda punta (2 assist), 3 da ala destra, 2 da punta centrale (2 assist) e una da ala sinistra.

 

Un giovane molto duttile che può giocare in tanti ruoli diversi.

 

Ma chi è Kang-in? Può fare bene in serie A? Scopriamo insieme caratteristiche e carriera.

 

Lee Kang-in, a volte noto anche come Kangin Lee è nato a Incheon il 19 febbraio del 2001, è un calciatore sudcoreano, centrocampista del Valencia.

 

Ed è Cresciuto, proprio nel settore giovanile del Valencia, trasferendosi in Spagna all’età di 10 anno, e dopo tutte la trafila delle giovanili, esordisce in prima squadra il 30 ottobre 2018, disputando l’incontro di Coppa del Re vinto 2-0 contro il Ebro.

 

Dopo l’esordio, il sudcoreano entra in pianta stabile nella prima squadra del Valencia, battendo anche altri record. Nel settembre 2019 diventa il più giovane coreano a esordire in Champions e il più giovane calciatore non spagnolo a segnare col Valencia.

Debutta con la nazionale maggiore in un’amichevole contro la Georgia nel 2019, e da quel momento in poi diventa titolare anche della nazionale.

 

è un giocatore brevilineo, alto 173 cm per 68 kg. Ha una rapidità fuori dal comune, molto agile e veloce, ama giocare da trequartista, ma è forte anche come ala destra rientrando nel cuore del campo col suo mancino, e facendo partire la conclusione, con ottimi tiri dalla distanza.

 

Molto tecnico e brillante, con uno stop millimetrico, una buona visione di campo e buon dribbling. Manca un pò di visione in molte occasioni, ma è ancora giovanissimo e può diventare anche più forte di Damsgaard.

 

Ama partire centralmente per aumentare la sua imprevedibilità e fornire assist con il contagocce, ha bisogno di prendersi in mano il gioco e l’aspetto tattico è fondamentale per la sua crescita, in serie A, può fare il salto decisivo.

 

è uno dei pilastri del suo club, con un carattere forte, ma ancora da plasmare al meglio.

 

Deve irrobustire la sua struttura corporea ed inoltre deve anche migliorare con il piede destro, in modo da essere ancora meno prevedibile.

 

Ha vinto la coppa spagnola con il Valencia, con ormai per l’età, un ottima esperienza. I suoi numeri ci dicono: 91 presenze, 8 gol e 6 assist. Non male per un ragazzo di 20 anni.

 

Sembra essere pronto per sfondare anche in Italia e per sostituire egregiamente Damsgaard.

 

Ma tu che ne pensi di Kang-in? Può essere l’uomo giusto per la Samp o altre squadre di serie A? Lascia il tuo commento qui sotto.

 

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