Chi è Pietro Pellegri?

Pietro Pellegri può essere la punta ideale per Stefano Pioli, andrebbe ad aggiungere qualità al reparto offensivo del Milan, imparando da due professionisti del gol come Giroud e Ibra.

 

L’approdo in rossonero di una nuova punta permetterebbe a Pioli di poter cambiare più facilmente modulo durante la stagione ma anche durante la gara stessa, passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2.

 

Ma chi è Pietro Pellegri? Può fare ben al Milan? Scopriamo le sue caratteristiche e carriera.

 

Pietro Pellegri è nato a Genova, il 17 marzo del 2001, è un calciatore italiano, attaccante del Monaco e della nazionale italiana.

 

Cresce nel vivaio del Genoa, passando tutta la trafila delle giovanili, e soprattutto bruciando i tempi, considerato qualche anno fa come il miglior talento italiano in attacco, uno su cui puntare in prospettiva.

é diventato nel 2016 il calciatore più giovane ad esordire in serie A, il 22 dicembre 2016, a 15 anni e 280 giorni, entra al posto di Tomás Rincón negli ultimi minuti della partita Torino-Genoa ed eguaglia il record stabilito da Amedeo Amadei.

 

Realizza la sua prima rete in Serie A il 28 maggio 2017, segnando il gol del momentaneo 1-0 nella partita persa per 3-2 sul campo della Roma. E poi il 17 settembre 2017 riesce a fare pure una doppietta in serie A, record ancora suo.

 

A gennaio 2018, arriva la chiamata del Monaco, che rimane letteralmente folgorato dalle sue prestazioni e ci investe ben 20,90 milioni di euro immediati più 10 di bonus, oltre che una percentuale sulla rivendita, e porta nel principato una delle stelle più promettenti del calcio mondiale.

 

Ma non esplode in Francia, non è un problema di testa, quella è sempre stata giusta, non è il nemmeno il carattere a frenare la sua crescita, ma il suo fisico.

 

Problemi come una pubalgia lo tengono fuori dal campo per 3 mesi, e nella stagione successiva dopo un grandissimo gol, purtroppo si infortuna nuovamente, un maledetto infortunio all’inguine che lo tiene fuori dal 29 settembre fino al termine della stagione.

 

Nell’ultima stagione ha giocato soli 216 minuti, con 16 presenze, 1 gol e 1 assist, un peccato tutti quegli infortuni che hanno condizionato la sua carriera, avrebbe potuto essere già oggi uno dei migliori attaccanti del mondo.

 

Era un talento puro, che ora al Milan può riscattarsi ed esplodere definitivamente.

 

Pellegri ha nella struttura fisica imponente, 188 centimetri per 82 chilogrammi. Il suo punto di forza insieme alla buona tecnica di base e al fiuto del goal. Il fatto di giocare spesso contro avversari più grandi di lui lo ha formato anche caratterialmente.

Nonostante la sua altezza è dotato di una ottima accelerazione, certo non come quella di un brevilineo ma sa farsi rispettare anche in velocità. Il tutto unito alla sua potenza fisica sembra un caterpillar pronto ad abbattere ogni muro difensivo.

 

Potrebbe giocare con Giroud e Ibra, perchè sa attaccare la profondità, ma anche bravo nel palleggio e creazione di spazi.

 

Ricorda anche Vieri per i movimenti senza palla, e sa gestire molto bene i tempi di inserimento, creando molti problemi alle difese avversarie.

 

Deve crescere in ripiegamento e aiuto difensivo, ma sa creare gioco e dare la possibilità alla squadra di salire facendo sponde e spingendo a forza bruta il difensore.

 

Sembra essere ora apposto a livello fisico, se nei prossimi mesi impara altri trucchi da Ibra, potrebbe diventare uno dei bomber della serie A e riprendere chissà anche una maglia da titolare.

 

E tu che ne pensi di Pellegri? Può far bene al Milan? Lascia un commento qui sotto!

 

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