L’attaccante iraniano, Sardar Azmoun, classe 1995, di proprietà dello Zenit. Sembra essere l’obiettivo principale del club giallorosso e il preferito da Mourinho: sull’attaccante c’è anche il Bayer Leverkusen che è pronto ad offrire 18 milioni cash, mentre Tiago Pinto vorrebbe inserire una contropartita tecnica.

 

Una trattativa non facile, ma sarebbe stato richiesto fortemente da Josè Mourinho. in questa stagione ha realizzato 19 gol e 6 assist in 26 partite con lo Zenit in campionato: numeri importanti, in un campionato che ci ha regalato tanti nuovi talenti. E adesso potrebbe essere pronto per il definitivo salto di qualità. 

 

Ma chi è Azmoun? Può fare bene alla Roma e in serie A? Scopriamo insieme le sue caratteristiche e carriera.

 

Sardar Azmoun è nato a Gonbad-e Kāvūs il 1º gennaio del 1995, è un calciatore iraniano, attaccante dello Zenit San Pietroburgo e della nazionale iraniana.

 

Cresce nei vivai del Oghab Gonbad, squadra della sua città natale, per poi girare in cerca di fortuna in altri due club, prima di passare alla squadra del Sepahan, dove gioca qualche partita in amichevoli con la prima squadra a soli 15 anni, mettendosi in mostra anche nelle giovanili, dove diventa protagonista indiscusso.

 

Ma prima di questo, i suoi primi allenatori lo facevano giocare in porta o come difensore, non avevano capito il suo talento, così Azmoun iniziò a dedicarsi alla pallavolo, lo sport del padre, ottenendo anche ottimi risultati. Solo verso i 15 anni venne nuovamente richiamato al calcio, scoprendosi un attaccante estremamente talentuoso.

 

Così talentuoso che il Rubin Kazan, lo strappò al calcio locale, prima che potesse esplodere e giocare la sua prima partita ufficiale, infatti lo portarono in Russia, facendolo esordire nella massima serie, prima del prestito allo Rostov per la crescita definitiva. Poi torna al Rubin e esplode definitivamente.

Si è messo così in mostra, giocando un calcio spettacolare nelle stagioni successive, che nel 2019 arrivò allo Zenit, il coronamento del suo percorso nel calcio russo, portandolo a vestire la maglia della squadra più competitiva del paese e a condividere l’attacco con Malcom (ex-Bordeaux e Barcellona), l’argentino Driussi e il russo Dzyuba. A San Pietroburgo, Azmoun conquistò i suoi primi titoli: due campionati, una coppa e una supercoppa nazionali.

 

è una prima punta agile, alto 186 cm, sorprende perché è rapido e sa muoversi con velocità dentro e fuori dall’area. Ha una buona tecnica di base e un buon fiuto del gol. Abile sia a costruire gioco quando serve e tornare a dare una mano, che nella finalizzazione. Sardar Azmoun è una sorta di tuttofare che può muoversi in libertà sul fronte offensivo senza mai perdere la lucidità davanti alla porta. Molto efficace nell’attacco della profondità, bravo nel dribbling: l’iraniano ha tutte le doti che si richiedono a un ottimo attaccante. Cinico negli ultimi 16 metri, sbaglia poco e può essere decisivo.

 

Sa giocare con entrambi i piedi, con la preferenza per il destro dato che si accentra da sinistra per provare il tiro.

ha delle capacità fisiche fuori dal comune in tante circostanze e dopo tanti minuti in campo, con alta resistenza, alta elevazione e buona capacità aerobica.

 

Fisico asciutto “alla Inzaghi“, ha un eleganza nei movimenti, ha già molta esperienza internazionale, con la nazionale iraniana e in Champions e Europa League.

 

I numeri parlano chiaro, tra campionato e coppe ha collezionato: 244 presenze, 39 assit e 99 gol. Numeri che ci permetto di dire che sia pronto per giocare in Serie A o in un’altra grande lega europea da protagonista.

 

Molte squadre in passato lo hanno cercato, specialmente dalla serie A, potrebbe essere un ottimo attaccante per la Roma.

 

e tu cosa pensi di Sardar Azmoun? Può essere il calciatore giusto per Mourinho? Lascia un commento qui sotto.

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