Decisivi i ragazzi plasmati dalla Primavera di Alberto De Rossi, in questo pre campionato, sono stati loro a guidare le amichevoli della Roma. E il nome che ha più impressionato è stato quello di Zalewski, segnando pure il gol che vale la terza vittoria in tre amichevoli.

 

Il suo talento era già noto da tempo, con un esordio in prima squadra in un momento molto importante della stagione scorsa, in semifinale di ritorno di Europa League, contro il Manchester United.

 

Si coordina su un cross da sinistra di Santon, cerca la botta al volo e trova la deviazione di Telles che spiazza De Gea. Primo gol in pochi minuti in campo, un predestinato.

 

Ma chi è Nicola Zalewski? Scopriamolo insieme le sue caratteristiche e storia. Lascia un commento qui sotto su quello che pensi di lui.

 

Nicola Zalewski è nato a Tivoli il 23 gennaio del 2002, è un calciatore Italo polacco, attaccante della Roma.

 

Da bambino raggiungeva si allenava nei campi della Spes a Poli, piccolo paesino vicino a Roma. A 11 anni entra a far parte del vivaio giallorosso. 

 

Cresce bene il ragazzo nella sua nuova società, convinto di poter diventare un professionista proprio con il club della capitale. Sogna Totti e Cristiano Ronaldo, vuole lasciare il segno.

 

Nel 2011 Bruno Conti lo blocca definitivamente, si stava mettendo in mostra e altri club di tradizione del dilettantismo romano, come il  Tor Tre Teste e il Lodigiani, erano molto interessati al giovane.

Nicola è convocato per il provino a Trigoria e al termine del test, Bruno Conti si avvicina al padre e chiede di lasciare il ragazzo alla Roma

 

Alberto De Rossi lo trasforma da esterno sinistro a trequartista, diventando più forte che mai, un ruolo dove si trova a suo agio, determinando le partite.

 

E senza accusare i tre anni in meno rispetto ai compagni, partecipa pure al mondiale under 20 con la Polonia. Infatti ora fa parte del giro delle nazionali Polacche, e con molto probabilità diventerà uno dei pilastri di quella Senior.

 

è un Brevilineo con 175 cm per 64 kg, molto tecnico e spettacolare con il pallone, con uno stop delicato e con un tiro potente e preciso.

 

Piace partire leggermente da sinistra per rientrare con il destro, con una buona visione di campo, riesce a mettere in difficoltà le difese avversarie, che non possono leggere in tempo cosa farà il talento polacco.

 

Da migliorare la fase di non possesso, e il tempismo di gioco in fase difensiva, ma con un Mourinho carico e sorpreso da lui, sono certo che possa fare uno step gigante in poco tempo e stupire tutti fin da subito in serie A.

 

Formidabile nell’uno contro uno, può essere un arma in più partita in corso, da inserire a fine partita, per sconvolgere la partita stessa e cambiare le sorti della squadra.

 

Ma tu cosa ne pensi di Zalewski? Può far bene in Serie A? Lascia un commento qui sotto.

 

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