Il nome nuovo in casa viola, a 48 ore dalla fine del mercato, è quello dell’attaccante Divock Origi (classe 1995) del Liverpool, che ha il contratto in scadenza nel giugno 2022 e sarebbe una per pedina importante per completare il reparto offensivo della Fiorentina.

il contratto in scadenza tra meno di un anno può essere lo spunto giusto per discutere del cartellino su una cifra meno importante dei 15/20 milioni richiesti.

Origi è stato messo sul mercato, c’è una specie di svuota tutto in casa Liverpool, non troverà più spazio in rosa, perciò vuole andarsene prima della scadenza, una grande opportunità per le squadre di serie A visto l’esperienza e forza del calciatore.

Ma chi è Divock Origi? Può fare bene in serie A? Scopriamo insieme caratteristiche e carriera.

Divock Okoth Origi è nato a Ostenda, il 18 aprile del 1995, è un calciatore belga di origini keniote, attaccante del Liverpool e della nazionale belga.

Figlio d’arte, il papà keniota è stato anch’egli un calciatore. Cresce nel vivaio del Genk, giocando per circa 9 anni, bruciando le tappe. Il Lille lo scopre e lo prende subito dal Genk quando aveva quindici anni.

Era fisicamente molto superiore a tutti i suoi coetanei, con ottima tecnica di base e qualità da vero bomber di razza.

Diventa un baby fenomeno in casa Lille e dopo soltanto tre stagioni con la squadra primavera, viene promosso in prima squadra.

Il 2 febbraio 2013 viene convocato per la prima volta con la prima squadra del Lille in occasione della partita contro il Troyes.

Entra a partita in corso al 68′ e al 74′ segna il gol dell’1-1 finale, diventando il terzo marcatore più giovane del club dietro a Eden Hazard e Kevin Mirallas.

Ormai il suo destino era tracciato, tutti si aspettavano da lui grandi cose, chiudendo la stagione con 10 presenze e 1 gol.

Nella seconda stagione da professionista, inizia subito da titolare, il club punta su di lui, e lui ripaga subito con un gol decisivo contro il Lorient, il gol della vittoria.

Ma poi con il tempo, non esploderà mai come si pensava, fa buone stagioni, ma i numeri non sono da fenomeno, con la maglia della squadra francese, gioca 89 partite con 16 gol e 5 assist, ma non ci dimentichiamo che aveva ancora 18 anni.

Il Liverpool ci scommette su di lui a luglio 2014, pagandolo quasi 13 milioni di euro, ma lo lascia a fare le ossa ancora 1 stagione in Francia.

Nella stagione successiva fa il suo esordio in Premier League a settembre 2015, entra a gara in corso, ma non gioca bene, infatti non stupisce nessuno e non convince più di tanto, chiuso da tanti grandi attaccanti fa fatica a imporsi.

Infatti segna il suo primo gol solo a dicembre, ma qualcosa cambia, perché ne segna subito tre gol in un’unica partita. Mettendosi per la prima volta in mostra come si deve.

Poi segna altri gol in Premier e soprattutto in Europa League, diciamo che è diventato un uomo importante in caso di necessità, soprattutto partendo dalla panchina.

Decisivo in tante partite importanti, ma nella stagione successiva non convince e viene girato al Wolfsburg. Un avventura non buona per lui.

Torna dal prestito senza tante belle prospettive, la terza scelta, ma con Klopp ci punta questa volta, facendolo giocare tante partite e la storia la conosciamo bene, un Liverpool straordinario che vince anche grazie a gol decisivi da parte di Origi.

Scudetto inglese, Champions League, Supercoppa europea e campionato mondiale per club, un sogno ad occhi aperti.

Con 185 cm, è fisicamente travolgente, difficile da fermare in corsa e marcarlo stretto, Origi ama partire da sinistra per sprigionare la propria velocità, con molta imprevedibilità.

Non è un vero bomber, ma riesce a fare buone partite e creare spazi per i propri compagni.

Ha l’esperienza giusta per giocare in qualsiasi squadra di alta classifica, potrebbe essere un ottimo acquisto al prezzo giusto. Ha bisogno di giocare con più continuità.

Ma tu che ne pensi di Divock Origi? Può fare bene in serie A? Lascia un commento qui sotto!

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