Il campionato è finito e il Fantacalcio si gode le sue meritate vacanze… ma anche no!

Anche quando tutto è fermo, il fantallenatore è costantemente al lavoro per preparare l’asta che si svolgerà nel caldo mese di agosto, o per alcuni agli inizi di Settembre.

Si spulciano tutte le notizie di mercato alla ricerca di quel talento nascosto che può diventare un potenziale colpo low cost oppure semplicemente si spera nell’approdo di un grande campione per poi adottare la miglior strategia possibile per acquistarlo a buon prezzo senza svenarsi.

Per arrivare al grande giorno sciolti e con zero preoccupazioni, bisogna seguire alcune regole utili per allestire una rosa forte, equilibrata e, soprattutto, vincente (sfortuna permettendo).

Regola n.1: cercate di arrivare un po’ preparati

Non affidatevi troppo alla fortuna. Non sempre la buona sorte ti aiuta ad acquistare quei giocatori che ti portano alla vittoria (in quel caso, vuol dire che la Dea bendata vi ha voltato le spalle).

Arrivare all’asta impreparati non è il miglior cartellino da visita ma non dovete neanche compiere uno studio morboso, serve il giusto equilibrio: l’importante è conoscere almeno i movimenti di mercato che hanno segnato la finestra di mercato estiva. Basterà dare una semplice occhiata al listone e verificare le squadre di appartenenza di ciascun calciatore, oppure dare un’occhiata ai tabellini con tutte le trattative concluse, li trovate sulle principali testate giornalistiche sportive oppure online sulla maggior parte dei siti che trattano di calcio. In alternativa, potete rivolgervi a una app per il Fantacalcio.

E’ altrettanto importante conoscere almeno le probabili formazioni delle prime 8-10 squadre della Serie A, onde evitare di acquistare dei panchinari o dei giocatori a forte rischio turnover. In quest’ultimo caso, cercate di cautelarvi con la sua riserva.

Infine, per non lasciare niente al caso, fidatevi anche dei consigli fantacalcio degli esperti, che hanno sicuramente studiato approfonditamente tutte le rose di Serie A e hanno deciso per voi quali giocatori hanno più possibilità di rivelarsi i migliori.

Regola n.2: la divisione del budget è importante

Può sembrare una cosa stupida ma è fondamentale dividere attentamente il budget per creare una rosa con i fiocchi.

Nella maggior parte dei casi, l’attacco è il reparto dove viene destinato un buon 60-70% del budget… ma così facendo sbagliate di grosso.

E’ sufficiente destinare il 45-50% per avere 5-6 punte di buon livello oppure prendere almeno 1 o 2 giocatori forti abbinati a 4 giocatori di contorno, tra i quali magari potrebbe nascondersi la sorpresa della stagione, come è accaduto quest’anno per Quagliarella o Caputo.

Riguardo la porta e la difesa, cercate di non andare al risparmio: si vince anche possedendo un estremo difensore che subisce pochi gol e dalla media voto alta e con un reparto arretrato che può portare bonus preziosi grazie al modificatore di difesa.

E il centrocampo? Valgono le stesse parole utilizzate per l’attacco. Servono almeno 1 o 2 top, a cui andrete ad abbinare dei “gregari” capaci di garantirvi titolarità e un buon rendimento, magari conditi da qualche bonus.

Regola n.3: create una rosa in base ad un modulo

La creazione di una rosa deve viaggiare di pari passo con il modulo che si ha in mente.

Il 3-4-3 è il modulo preferito da molti perché sfrutta al meglio il potenziale offensivo del centrocampo e dell’attacco però anche un 4-4-2 o un 4-3-3 possono essere assetti vincenti quando si utilizza il potere e il modificatore di difesa. Con un reparto arretrato ben fornito ed attrezzato, si possono ottenere grandi risultati.

Per chi adotta il trequartista, c’è l’imbarazzo della scelta: le migliori scelte sono probabilmente il 4-2-3-1 oppure il 4-3-2-1, meglio noto come lo schema ad “albero di Natale”. Ma questi moduli non penalizzano l’attacco? Assolutamente no. Se si ha la fortuna di acquistare centrocampisti prettamente offensivi e trequartisti dal bonus facile, non avvertirete la sensazione di giocare con una sola punta.

Regola n.4: la parola d’ordine è equilibrio

Una rosa equilibrata è l’arma migliore per vincere un fantacalcio. Ammettiamo che non è semplice però con la giusta attenzione e una buona preparazione si può rendere possibile tutto ciò.

Se avete seguito la regola 2, siete già a buon punto ma adesso arriva il bello: comprare giocatori funzionali a buon prezzo. Ci vorrà un pò di astuzia, un pò di furbizia e quel pizzico di fortuna che non guasta mai per allestire una grande squadra.

Non andate alla ricerca spasmodica del grande campione o della grande scommessa, rischiate di buttare via una marea di crediti per un giocatore che può deludervi profondamente. Cercate piuttosto profili che vogliono rilanciarsi dopo una stagione sottotono oppure su talenti in rampa di lancio, sempre senza fare follie.

Regola n.5: non dovete avere dubbi!

L’atteggiamento è anche un elemento importante per svolgere un’asta “perfetta”. La fermezza, la faccia tosta è fondamentale per acquistare i giocatori tanto desiderati: guai ad avere dubbi o tentennamenti perché provocano solamente episodi spiacevoli che possono farvi perdere i migliori giocatori.

Un altro fattore chiave è quello di non cadere nelle trappole che possono tendere gli avversari: vi portano a svolgere aste al rialzo per dei giocatori forti con il rischio di giungere al momento clou dell’asta col budget prosciugato dovendovi per forza di cose accontentare degli scarti.

Anche se desiderate ardentemente un determinato giocatore, non fatevi trovare in queste scomode situazioni: ci sono molti pesci nell’acquario chiamato listone e lasciate il giocatore a quel fantallenatore in modo tale che sia lui a ritrovarsi con pochi crediti.

Regola n.6: non basate la vostra strategia sulla fortuna

La regola n.1 parte con un “non affidatevi troppo alla fortuna”. Parole sagge perché non bisogna basare un’intera asta solo sulla buona sorte: arrivate preparati, fissate degli obiettivi e cercate di prenderli.

Un pò di sano rischio può entrare in scena in determinate situazioni come nella scelta dell’ultimo elemento in un reparto oppure nel puntare su un giocatore sconosciuto di una neo promossa, ma non può e non deve essere la vostra arma principale.

La fortuna è come un’entità astratta che si presenta quando meno te l’aspetti e ti indica la via. Ovviamente, non ti avvisa: fa la sua comparsata nei grandi momenti di difficoltà rendendoti una persona ferma e decisa (regola 6). Scegli il giocatore che hai puntato e vai avanti consapevole dell’ottimo acquisto.

Regola n.7: terminata l’asta, non fate scambi!

Gli scambi sono l’ultima frontiera dei fantallenatori delusi dalle squadre che hanno allestito. Cercano di convincere i propri avversari in ogni modo con proposte al limite dell’assurdo: statisticamente, su 100, 2/3 sono buone però non cascate nel tranello. Chiusa l’asta, sparite dalla circolazione, specialmente se siete ampiamente soddisfatti della rosa appena creata. Un’offerta di scambio può rovinare tutto il bel lavoro svolto e invece favorire il tuo avversario aiutandolo a riparare gli errori commessi in precedenza. Meglio lasciarlo nella sua disperazione così, se proprio lo vorrà, sarà costretto a raschiare il barile della lista svincolati sperando nel miracolo.

 

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