Dusan Vlahovic sembra molto vicino alla Juventus nelle ultime ore, e il nome scelto per sostituirlo è quello di Arthur Cabral del Basilea.

Il calciatore brasiliano classe 1998 in questa stagione sta facendo molto bene, numeri incredibili, con 31 partite giocate e ben 27 gol.

La prima offerta per lui sembra di 14 milioni, ma il Basilea vuole 18 milioni per il cartellino.

Ma chi è Arthur Cabral? Può fare bene in serie A? Scopriamolo insieme.

Arthur Mendonça Cabral, noto come Arthur, è nato a Campina Grande, il 25 aprile del 1998, è un calciatore brasiliano, attaccante del Basilea.

Il bomber, alto 186 cm per 84 kg, forte fisicamente, cresce calcisticamente tra le giovanili del Cearà e Palmeiras.

Da sempre piazzato lì davanti, abbina la forza fisica a una mobilità non indifferente. Gioca molto bene spalle alla porta, protegge palla e fa salire perfettamente la squadra, dando appoggio alla manovra e trovando spesso i compagni, bravo anche a fare assist.

Quindi buona visione di gioco e sacrificio lì davanti. Bravo tecnicamente, sfrutta il fisico per superare gli avversari. Buono stop di palla e una coordinazione che lo porta a liberarsi molto bene spazio per il suo destro preciso, da killer.

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Dopo l’esordio giovanissimo in coppa del Brasile con il Cearà nel 2015, conquista la maglia da titolare in molte partite nelle stagioni successive, giocando prima il campionato di B e poi promossi in serie A Brasiliana.

I suoi numeri sono ottimi per l’età, infatti gioca 46 partite con 11 gol e 2 assist, aveva soltanto 16 anni all’esordio e poi ha giocato tutte queste partite ancora minorenne.

Ma nel 2019 arriva il Palmeiras che lo acquista a titolo definitivo per 1 milione di euro il giovane promettente.

Era un Palmeiras stellare, con titolari molto forti che vinceva campionato e Libertadores, perciò non trova molto spazio e gioca sole 2 partite tra i grandi.

Infatti fu girato in prestito al Basilea dopo solo sei mesi al Palmeiras, e allora è esploso in Svizzera, pensa che ha conquistato subito la maglia da titolare per le sue doti, facendo in quella stagione una raffica di gol, ben 18 gol e altri 6 assist.

Oggi è uno dei pilastri della squadra, uno dei più forti calciatori di sempre del club e della Super League. I suoi numeri parlano chiaro, 106 partite, 65 gol e 17 assist. Attuale capocannoniere con 8 gol Conference League.

Ha già una discreta esperienza internazionale, e ha bisogno di mettersi in gioco in un campionato più forte, la scelta di venire in Italia potrebbe essere quella giusta.

Sostituire un certo bomber serbo non sarà un compito facile, ma il potenziale per far bene c’è. Avrà bisogno di capire meglio il tatticismo italiano e come si muovono i difensori in Italia, ma può essere impiegato subito con ottimi risultati secondo me.

E tu che ne pensi di Arthur Cabral? Può fare bene in serie A? Lascia il tuo commento qui sotto.

 

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