Fantacalcio, quando un giocatore va all’estero

Cosa succede alla nostra squadra di fantacalcio, quando un calciatore lascia la Serie A, andando a giocare all’estero o in un’altra serie minore (Serie B solitamente)?

Dipende molto dal regolamento utilizzato dalla propria lega, se ad asta unica (iniziale) o no (asta continua). Non esiste però una regola generale unica (obbligatoria) e ogni lega può crearsi la propria personalizzata.

Questa variabile dei calciatori venduti dalla propria società di appartenenza ad un’altra società che non milita in Serie A (è molto importante e non da sottovalutare).

Molte volte viene dimenticata durante la fase iniziale di organizzazione e compilazione delle regole generali.

Si può dare la possibilità al fantallenatore di riprendersi i soldi investiti e fare un nuovo acquisto, oppure di farlo rimanere così, con il calciatore ormai fuori rosa, fino all’apertura del prossimo calciomercato.

È molto importante, disciplinare che cosa tutti i fantallenatori possono fare e non fare durante e dopo la chiusura del mercato, sia nel mercato iniziale di campionato, che nel mercato di riparazione, prima di partire con il primo turno di lega, tutto deve essere a norma.

Spesso vediamo invece che questo purtroppo non viene fatto, causando problematiche legate alla diversità temporale dei vari calciomercati e di quando si vuole partire con la lega (da quale giornata di campionato).

Quest’anno il calciomercato italiano è finito prima di tanti altri, molti giocatori sono andati all’estero alla fine del mese di agosto (dopo la chiusura), in altre leghe dove il mercato era ancora aperto (La liga 31 agosto, Bundesliga 31 agosto, Ligue 1 31 agosto ecc).

Prendiamo l’esempio del Ex Toro Adem Ljajic, dopo la chiusura del calciomercato italiano il 17 agosto, il centrocampista è volato addiritura in Turchia, alla squadra del Besiktas, il 31 agosto (anche in Turchia il mercato scade solo il 31 agosto). Lasciando tantissimi fantallenatori sorpresi e storditi dal colpo subito.

Il centrocampista era all’inizio del campionato uno dei pallini di tanti, ma ora tutti i fantallenatori che lo hanno preso si sono ritrovati con un uomo in meno nella propria rosa.

Ecco alcuni esempi di come gestire la situazione:

  • Lega ad asta continua: il calciatore resta in rosa, sarà il fantallenatore in totale autonomia, se vuole, a tagliarlo e acquistare il sostituto ricevendo la metà dei fantamilioni investiti (di solito si arrotonda in eccesso);
  • Lega ad asta unica: il calciatore viene cancellato dalla rosa e la fantasquadra riceve il totale dei crediti spesi per l’acquisto (in alcune leghe si introduce la regola che se il calciatore si traferisce in una lega minore di qualsiasi nazione, la squadra riceve solo la metà dei soldi investiti inizialmente), il fantallenatore dovrà poi acquisire subito il sostituto per rientrare nel numero di calciatori previsti.

Possiamo anche impostare in entrambi le scelte sopraindicate, che in qualsiasi caso la squadra che ha tagliato il calciatrore andato all’estero, possa prendere il valore della quotazione attuale del giocatore stesso.

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